E’ vero, Crysis Warhead non è uscito proprio recentemente, è il secondo capitolo della trilogia di Crysis, ma non per questo è un titolo da sottovalutare. Munito di CryEngine 2, il motore grafico di casa Crytek, Warhaed ci ripropone le avventure del super soldato munito della sua tuta nanosuite che gli conferisce diverse caratteristiche belliche.

Ma partiamo dal principio, Warhaed è molto simile al Crysis che tutti abbiamo provato, le missioni si svolgono su un pugno di isolette molto ben realizzate dove vestirete i panni di Psycho, soldato rude ma con un codice d’onore che rispetta alla lettera. Le 14 missioni sono accattivanti: offrono al player notevoli libertà nelle vaste aree in cui si muove, specialmente a livello tattico. Potrete infatti decidere se appostarvi dietro delle rocce per dar vita ad un assalto, passare attraverso una fitta boscaglia o addirittura cercare di entrare in un quartier generale in modalità “stealth”.
Gameplay
Il gameplay è quello di sempre, la nanosuite offre le sue funzioni primarie che accellerano la velocità, attribuiscono maggior forza, resistenza e qualche miglioria da applicare sul vostro fucile, come ad esempio: silenziatore, mirino da cecchino, torcia e via dicendo. Inoltre, ultima feature ma non per questo meno importante: l’invisibilità, di cui potrete approfittare solamente per poco, infatti la sua durata è proporzionale a quanto vi muovete. L’IA dei nemici è realizzata abbastanza bene, chiameranno rinforzi in caso di pericolo oppure cercheranno di aggirare un ostacolo per cogliervi impreparati.
Unica pecca, in questo caso una piccola mancanza di realismo, alcuni militari nemici muniti di sola mimetica e senza elmetto, sono un po troppo duri da buttar giù, ma si può sempre aggirare il problema cambiando arma o tattica. Le munizioni sono fondamentali e l’arsenale che Crytek vi mette a disposizione è notevole, partendo da mitragliette andando a finire su lanciarazzi e mine claymore. Guidare i mezzi nemici vi farà apprezzare anche i raid da compiere ai danni degli avamposti da neutralizzare aggiungendo un tocco di divertimento in più. Da lodare anche la possibilità di salvare in qualunque momento.

Serve il PC della NASA per farlo girare?
Ci sono stati dei netti miglioramenti, chi di voi ricorda gli innumerevoli problemi di prestazioni del primo Crysis? Risolti solamente dopo l’avvento delle prime patch. Warhead è sicuramente realizzato meglio, anche se pesante graficamente, offre 4 livelli di configurazioni video, che nel migliore dei casi ci fanno raggiungere i 50-60 FPS. Oltre a Normale, troviamo Gamer ed Enthusiast. Ritoccando la configurazione Gamer, sicuramente è un buon compromesso, per non sacrificare la grafica ne il gameplay. Ovviamente se la vostra macchina ve lo permette, potrete assaporare anche l’Enthusiast. La possibilità di agire sui vari effetti e sulle singole caratteristiche che appesantiscono il gioco come il Motion Blur (Effetto sfocato quando girate velocemente lo sguardo), Shadows, Texture e via dicendo, è fondamentale.

Conclusioni
Warhead può farvi immergere in un FPS ben realizzato e gradevole graficamente, da sviscerare in tutti i suoi aspetti. Può regalarvi diverse ore di gioco, magari mentre state aspettando il terzo capitolo della triologia. Le DirectX 10 sono sicuramente uno dei motivi in più, per assaporare un’esperienza di gaming decisamente più realistica, complici anche tutti gli oggetti distruttibili delle mappe e una fisica pressochè impeccabile. Lo consigliamo agli appassinati del genere e del brand Crysis.
Voto Finale: 88 su 100




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